International Music Competition
Giuria
Tiziana Scandaletti è docente titolare e Coordinatrice disciplinare di Musica vocale da camera presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Diplomata con il massimo dei voti in Canto al Conservatorio di Vicenza e laureata con lode in Storia della Musica all’Università di Padova, si è perfezionata con Nino Albarosa, René Clemencic, Alan Curtis, Virginio Puecher e Magda Olivero, affermandosi come una delle interpreti italiane di riferimento nel repertorio vocale del Novecento e contemporaneo. Definita dal Washington Post “a big voice who projects both humour and theatricality vividly”, svolge un’intensa attività concertistica internazionale che l’ha portata a collaborare con prestigiose istituzioni quali il Teatro alla Scala, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Festival MiTo SettembreMusica, la Fondazione Arena di Verona, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro Dal Verme, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano e l’Orchestra della Toscana. Si è esibita in importanti teatri, festival e università in Europa, Asia e Americhe, tra cui Berkeley University, Stanford University, Mannes College di New York, Sydney Conservatorium, Sibelius Academy di Helsinki, i Conservatori di Mosca e San Pietroburgo, il Beijing Modern Music Festival e il Centro Cultural San Martín di Buenos Aires. Numerosi compositori hanno scritto opere dedicate alla sua voce, tra cui Ennio Morricone, Giacomo Manzoni, Giorgio Battistelli, Azio Corghi, Fabio Vacchi, Alessandro Solbiati, Riccardo Piacentini e Rossella Spinosa. Con Riccardo Piacentini forma il Duo Alterno, ensemble di riferimento internazionale per la vocalità del Novecento e contemporanea, con oltre seicento concerti e masterclass realizzati in tutto il mondo. Già Presidente della Giuria della Sezione Musica Vocale da Camera nella prima edizione dell’Agnesi International Music Competition, torna a ricoprire questo ruolo anche per il 2026, confermando il suo prezioso legame con il progetto e portando all’“Agnesi” la sua autorevolezza artistica, la sua esperienza internazionale e una visione profondamente legata al repertorio vocale e cameristico.
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Mirko Guadagnini, tenore, grazie alla sua voce calda e versatile, spazia dalla musica medioevale/barocca alla musica del Novecento e contemporanea fino alla liederistica (di cui è uno dei principali cultori e divulgatori in Italia). Il suo percorso artistico inizia nel 1998 quando si aggiudica il concorso e debutta con l‘As.Li.Co. Da allora la sua carriera è tutta in ascesa. Ha interpretato i ruoli di Don Ottavio/Don Giovanni, Rinuccio/Gianni Schicchi, Tom Rakewell/ The rake’s progress (Stravinsky), Fenton/Falstaff, Hortensio/Kiss me Kate di Cole Porter , Enea/ Dido and Aeneas di Purcell, Renaud/Armide di Gluck, Tamino/ Die Zauberflöte, Conte d’Almaviva/Il barbiere di Siviglia di Paisiello, Cassio/ L’Otello di Verdi. Solo per citare alcuni ruoli. Ha collaborato con direttori di fama mondiale come Riccardo Muti, Zubin Metha, M. Whun Chung, John Eliot Gardiner, Roberto Abbado, Bruno Campanella, Claus Peter Flor, Kasushi Ono, Evelino Pidò, Donato Renzetti, Daniele Rustioni, Marcello Viotti, C. Boccadoro e con registi del calibro di B. Wilson, D. Michieletto, D. Abbado, P. Pizzi, W. Friedkin. La carriera solistica lo porta nei teatri più importanti del mondo tra cui Teatro alla Scala, Châtelet a Parigi, Nazionale di Praga, Regio di Torino, Cuvilliès di Monaco di Baviera, Opéra di Lione, Opera di Seul, Opéra di Montecarlo, La Fenice di Venezia, Concertgebouw di Amsterdam, Comunale di Bologna, Verdi di Firenze, Comunale di Firenze, Grand Theâtre di Ginevra, Comunale di Modena, Seattle Theatre, Opéra di Montpellier, Auditorio di Madrid, Opera di Roma. Intensissima è l’attività concertistica con orchestre di fama mondiale. Tra tutte: Orchestra del Teatro alla Scala, Radio France, Freiburger Orchester, Mozarteum Orchester, Accademia di Santa Cecilia, Orchestra Rivoluzionaria e Romantica, Accademia Bizantina, Europa Galante, Les Arts Florissants, La Venexiana, Orchestra del Maggio Fiorentino, Orchestra Verdi, Pomeriggi musicali, Orchestra della Valle d’Itria, La Verdi di Milano (oggi Sinfonica di Milano). Nel repertorio barocco debutta nel 1991 con il Te Deum di M. A. Charpentier. Da allora sono innumerevoli i concerti e le opere eseguite tra cui oltre 50 esecuzioni del Messiah di G.F. Händel, la Messa in Si minore e numerose Cantate di J.S. Bach, riscoperta ed esecuzione di prime assolute di madrigali di Giulio Cesare Monteverdi, opere di B. Marini, B. Marcello e altri autori del periodo rinascimentale barocco. Debutta al Teatro alla Scala nel 2005 con Il Rinaldo di G.F. Händel diretto da Ottavio Dantone, e torna nel 2011 e nel 2015 con Il ritorno di Ulisse in patria e L’Incoronazione di Poppea di C. Monteverdi diretti da Rinaldo Alessandrini con la regia di B. Wilson. Vince il Grammy Awards, Choc du Monde e Premio Amadeus con L’Orfeo di C. Monteverdi (La Venexiana, Claudio Cavina, Glossa) come migliore disco di opera barocca del 2008. Approfondisce l’immenso repertorio barocco con grandi maestri del calibro di John Eliot Gardiner, William Christie, Ivor Bolton, Rinaldo Alessandrini, Réné Jacobs, Ottavio Dantone, Fabio Biondi, A. De Marchi, Frieder Bernius, Giovanni Antonini, Enrico Onofri, Claudio Cavina, Peter Neumann. Mirko Guadagnini è l’unico tenore italiano di questa generazione ad aver cantato, interpretato ed inciso i tre ruoli principali (Orfeo, Ulisse, Nerone) del trittico monteverdiano con grandi direttori come William Christie, Claudio Cavina e Rinaldo Alessandrini. Per l’Opera Festival di Bassano del Grappa ha inoltre interpretato il ruolo di Tancredi nel Combattimento di Tancredi e Clorinda di Giorgio Battistelli “D’aprés Claudio Monteverdi”, direttore Marco Angius, regia Mario Martone. Ha un vasto repertorio di messe ed oratori dal periodo barocco fino alla musica moderna, tra cui Messiah di Händel, l’integrale dell’opera sacra di Mozart eseguita con l’Orchestra da Camera di Mantova e Umberto Benedetti Michelangeli, Serenata e Les Illuminations di Britten con l’Orchestra Sinfonica Verdi di Milano. In occasione delle ricorrenze su Britten ha eseguito numerosi concerti tra cui i Recital sul compositore Associazione Liederìadi E.T.S. Via Rugacesio 24/B 20096 Pioltello (Milano) – C.F. 91564800158 – P.I. 06558850969 britteniano alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia, il War Requiem op. 66 a Milano nella Stagione Sinfonica 2014 dell’Orchestra LaVerdi (Zhang Xian direttore) eseguito poi anche nel 2018 in Korea con la Daejeon Philharmonic Orchestra (James Judd, direttore), l’Orpheus Brittannicus nella rivisitazione britteniana per Mito SettembreMusica (2022). Ha cantato al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino L’Affare Makropulos / Janek diretto da Zubin Mehta e con la regia di W. Friedkin e nell’Idomeneo di Mozart, direttore Gianluca Capuano con la regia Damiano Michieletto, nell’allestimento del Theater an der Wien. Guadagnini vanta inoltre una specializzazione straordinaria nel repertorio liederistico. Ha infatti fondato nel 2007 il Festival Liederìadi, unico festival di liederistica in Italia di cui è direttore artistico, che ha ospitato i migliori interpreti di questo repertorio a livello internazionale e in cui sono stati eseguiti pressoché tutti i cicli liederistici più e meno noti dal periodo romantico fino al XX secolo. È inoltre uno dei più richiesti interpreti di opere contemporanee. In quest’ultimo ambito ha interpretato molteplici ruoli in opere di tutti i migliori compositori contemporanei italiani. Tra i principali: Azio Corghi – Don Giovanni/Il Dissoluto Assolto (ruolo di Don Ottavio) su testo di Josè Saramago (Teatro San Carlo di Lisbona e nuovo allestimento del Teatro alla Scala, 2006) Ivan Fedele – Antigone (ruolo di Emone - Maggio Musicale Fiorentino, Premio Abbiati 2007), Hans Werner Henze – Phaedra (ruolo di Hippolyt - Maggio Musicale Fiorentino, Premio Abbiati 2008) Matteo D’Amico – Patto di sangue (regia di Daniele Abbado - Maggio Musicale Fiorentino 2009) Filippo del Corno – Non guardate al domani (Teatro Elfo Puccini, Milano 2008) Claudio Ambrosini – Killer di parole (regia di Francesco Micheli - Teatro La Fenice, Venezia 2010) Brian Current – Airlines Icarus (Verbania, 2011) Filippo Del Corno – Le remède de fortune (Teatro Strehler, Milano 2012) Karl Heinz Stockhausen – Stimmung (Los Angeles, Bologna Festival 2014) Mauro Montalbetti – Corpi eretici (Festival Aperto, Reggio Emilia, 2015) Claudio Galante – Il labbro della Lady (Teatro Comunale di Modena, 2015) Filippo Perocco – Acquagranda (Teatro La Fenice, Venezia 2016) Mauro Montalbetti – Still Requies (Teatro dell’Arte, Milano – Festival Internazionale di Musica Sacra, Pordenone – Teatro Grande, Brescia 2018) Ivan Fedele – Thanatoséros (Auditorium Parco della Musica, Roma, 2019) Antonio Giacometti – Cronache del Bambino Anatra (Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, 2023) Ha all’attivo numerose incisioni tra cui: Affetti Musici di G.C. Monteverdi (Astrée, 1993), Euridice di J. Peri (Pavane Records, 1997), Missa Solemnis pro defunctis di L. Da Viadana (Stradivarius, 1997) L’Arianna di Benedetto Marcello (Chandos, 1999), Memet di G.B. Sammartini (Dynamic, 2001), Sacred Cantatas di G.B. Sammartini (Naxos, 2006), Passio Secundum Joannem di F. Feo (2010), Stabat Mater di J. Haydn (Discantica, 2010), La Susanna di A. Stradella (Brilliant Classics, 2011), Il Novello Giasone di F. Cavalli (Bongiovanni, 2012), (Salve Regina di C. Monteverdi (Brilliant Classics 2012), Travestimenti di C. Monteverdi (Brilliant Classics 2016), Shakespeare Sonnets di M.Castelnuovo Tedesco (Brilliant Classics, 2017), Requiem- Magnificat musiche di Domenico e Alessandro Scarlatti e Herbert Howells (Urania records, 2021). Nella seconda parte della sua carriera artistica, avvia progetti sul repertorio barocco anche come MAESTRO CONCERTATORE. È del 2016 la produzione e direzione dell’opera Amadigi di Gaula di G.F. Händel presso il Piccolo Teatro Studio di Milano a cui ha fatto seguito, dal 2017, l’avvio del progetto Monteverdi volto all’esecuzione dell’integrale dei Libri di Madrigali di C. Monteverdi. In ambito barocco è direttore artistico della rassegna NovAntica e ha fondato Intende Voci Ensemble, ensemble di cantanti barocchisti dedicati al repertorio del XVII e XVIII secolo e del Novecento con cui ha inciso per l’etichetta Associazione Liederìadi E.T.S. Via Rugacesio 24/B 20096 Pioltello (Milano) – C.F. 91564800158 – P.I. 06558850969 Urania Records anche due cd su musiche di Alessandro e Domenico Scarlatti e la prima mondiale del Gloria a 8 voci di Antonio Caldara in collaborazione con Orchestra da Camera Canova. ATTIVITÀ È fondatore, presidente e direttore artistico dell’Associazione Liederìadi ETS con cui dal 2007 organizza a Milano il Festival Liederìadi, primo e unico festival di liederistica in Italia, e NovAntica rassegna di musica barocca e del Novecento. È fondatore e direttore dell’ensemble vocale Intende Voci. È ideatore del progetto “Auditorium in Musica”, corso di formazione-ascolto su repertori che spaziano dal barocco al contemporaneo presso l’Auditorium Stefano Cerri di Milano. È docente di Canto Rinascimentale e Barocco presso il Conservatorio A.Vivaldi di Alessandria
Luca Ciammarughi ha studiato pianoforte presso il Conservatorio G. Verdi di Milano, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode nella classe di Paolo Bordoni e ottenendo poi, con menzione d’onore, il diploma accademico in musica vocale da camera nella classe di Stelia Doz. Come pianista concertista ha suonato per il Festival dei Due Mondi di Spoleto, Mito Settembre Musica, Taormina Arte, La Verdi, Mantova Chamber Music Festival, Società dei Concerti di Milano, Spoleto Festival USA di Charleston, Festival Guadalquivir in Spagna, European Union Youth Orchestra, Salle Cortot di Parigi, Piano City Milano e molte altre istituzioni. Le sue incisioni delle Sonate D 894 e D 960 di Schubert hanno ricevuto il plauso unanime della critica. È stato più volte ospite a Radio Tre Rai, eseguendo in diretta un ampio repertorio, da Rameau fino a Reynaldo Hahn. Da dieci anni è quotidianamente in onda su Radio Classica: la sua trasmissione “Il pianista” è divenuta un riferimento nel panorama divulgativo italiano. Collaboratore della rivista MUSICA, è inoltre direttore editoriale del network ClassicaViva. Ha scritto trenta voci per la Guida alla musica da concerto di Zecchini Editore e ha pubblicato per LIM di Lucca il volume monografico Le ultime sonate di Schubert – Contesto Testo Interpretazione, oltre a saggi sulla liederistica di Schumann e le mélodies di Poulenc e Debussy. Ha composto le musiche per i cortometraggi Elsa’s kitchen e Anna e Marcel, proiettati al Centre Pompidou di Parigi.
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Elena De Simone, vincitrice di numerosi Concorsi di canto, ha debuttato alcuni dei più importanti Ruoli per Mezzosoprano, tra cui ricordiamo: Carmen nell’opera omonima di G. Bizet, Flora nell’opera “La Traviata” , Maddalena nell’opera “Rigoletto”, Amneris nell'opera "Aida" e Azucena nell'opera "Il Trovatore" di G. Verdi, Suzuki nell’opera Madama Butterfly e Frugola nell’opera “Il Tabarro” di G. Puccini, Adalgisa nell’opera “Norma” e Romeo nell’opera “I Capuleti e i Montecchi” di V. Bellini, Rosina nell’opera “Il Barbiere di Siviglia”, Angelina nell’opera “La Cenerentola”, Clarina nell’opera “la Cambiale di Matrimonio” di G. Rossini, Cherubino nell’opera “Le Nozze di Figaro” , Dorabella nell’opera “Così Fan Tutte” e Donna Elvira nell’opera “Don Giovanni”di W. A. Mozart. Ha collaborato con Maestri di fama internazionale quali: Claudio Desderi, Leone Magiera, Roberto Zarpellon, Luca Mosca, il quale le affida il ruolo di Amando nella sua opera inedita “L’Uomo di Vetro” e quello di Ria con cui si esibisce al Teatro Comunale di Treviso nell’opera “Aura”. Si specializza in seguito in opera barocca. Appassionata dell’opera del ‘700 interpreta alcuni ruoli del repertorio buffo, tra questi il ruolo di Eugenia nell’opera “Il Filosofo di Campagna” di B. Galuppi, Dirindina nell’opera “Dirindina” di D. Scarlatti, Vespetta nell’opera “Il Pimpinone” di T. Albinoni, Fidalma nell’opera “Il Matrimonio segreto” di D. Cimarosa, Mergellina nell’opera “L’uccellatrice” di N. Jommelli. Incide i DVD degli intermezzi Dirindina e Pimpinone per la casa discografica Dynamic. Si dedica così alla trascrizione di inediti di musica tardo barocca. Riporta alla luce alcune arie di indubbio interesse musicologico , tra le quali “Parto ma tu ben mio” di A. Hasse. Incide nel 2018 per la casa discografica Tactus un Cd di arie inedite di A. Hasse. Nel 2020, per il trecentesimo anniversario dalla nascita di Maria Teresa Agnesi, incide per la casa discografica Tactus "Arie con istromenti" del 1749. Viene ospitata dal Festival Agnesi per cantare arie inedite della compositrice lombarda. E' stata Ospite del Programma Ridotto dell'Opera, condotto dal musicologo Giorgio Appolonia, presso la Radio Svizzera (Rete Due), di Venice Classic Radio, intervistata da Massimo Lombardi e del programma “Musica Maestro” intervistata da Armando Torno. La sua voce arriva alla BBC Radio Tre, con un'aria di Maria Teresa Agnesi tratta dal Cd "Arie con istromenti 1749" dedicato alla compositrice. Nel 2021 incide per la casa discografica Tactus il cd " Arie dall'opera Sofonisba" di Maria Teresa Agnesi, che riceve 5 stelle dalla rivista spagnola "Ritmo" e dalla rivista americana "Fanfare".
Claudia Mariano si è diplomata in pianoforte e in musica vocale da camera col massimo dei voti presso il Conservatorio G. Verdi di Milano. Si è specializzata nell'accompagnamento dei Lieder presso la Hochschule für Musik und Theatre "F. Mendelssohn" di Lipsia, approfondendo il repertorio operistico tedesco presso l'"OperaHaus" della stessa città. In campo liederistico ha seguito inoltre numerose masterclasses tenute da Irwin Gage, Helmut Deutsch, Karl-Peter Kammerlander, Françoise Ogeas, Guido Salvetti, Stelia Doz e Lidia Stix. Attiva in campo concertistico da quasi 30 anni si è esibita in centinaia di concerti e recital in Italia, Francia, Svizzera, Germania e Giappone. Citiamo fra gli altri "Salle Cortot" di Parigi, "Grosser Saal" di Lipsia, Uhara Hall di Kobe e Hyogo Performing arts center di Nishinomiya (Giappone), "Bibiena" di Mantova, "Donizetti" di Bergamo, i Teatri "Delle Erbe", "Verdi", "Smeraldo" e "Nazionale" di Milano, "GAM" di Torino, "G. Puccini" di Merano, e ancora "Sociale" di Como, "Sangiorgi" di Catania, "San Girolamo" di Lucca, "Sala dei Teatini" di Piacenza e molti altri. Premiata al Concorso Internazionale Liederistico "Cobelli" di Brescia, è stata assistente di numerosi artisti lirici tra cui Vittorio Terranova, Francesca Patanè, Denia Mazzola Gavazzeni, Fiorenza Cedolins e altri in recital, Masters e corsi di perfezionamento lirico oltre che pianista ufficiale dei Concorsi Internazionali di canto lirico "Città di Brescia", "Note d'estate a Campolieto" – CB, "Opera In…Canto" di Milano, "La Città Sonora" di Cinisello Balsamo (MI) e "Terre di Fiesche" – Novi Ligure AL. Ha registrato per Radio Popolare e RAI Radio Tre (Milano) e inciso per le etichette "Fabbri Classica" "Artistica Boccherini" e "Auditorium". In qualità di maestro collaboratore ha lavorato in numerosi Teatri tra cui il "Teatro Del Giglio" di Lucca, "Alighieri" di Ravenna, "Verdi" di Pisa, "Ponchielli" di Cremona, "Romolo Valli" di Reggio Emilia, "Comunale" e "La Pergola" di Firenze, "Borgatti" di Cento, "Politeama" di Piacenza, "Lirico" di Magenta, "Giuditta Pasta" di Saronno, "Al Massimo" di Palermo, "Metropolitan" di Catania, "Alfieri" di Torino e ancora nei Teatri Comunali di Chiasso, Alessandria, Lugano, Cagli, Vercelli, Varese, Forlì, Gorizia, Mestre, e numerosi altri. Dal 2015 al 2018 ha collaborato con il Milano Pavarotti Restaurant and Museum, esibendosi settimanalmente con gli artisti della Fondazione Pavarotti di Modena mentre dal 2018 al 2020 è stata pianista accompagnatrice e assistente musicale della SOI (Scuola dell'opera italiana di Fiorenza Cedolins). Nel 2020 ha ricevuto il Coach Award all'Opera Intl New York Competition (sezione Cina, Wuhan). Attualmente è docente di Accompagnamento Pianistico presso il Conservatorio "Perosi" di Campobasso.
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La sezione Musica Vocale da Camera dell’Agnesi International Music Competition è dedicata ai cantanti solisti e alle formazioni cameristiche da due a sei elementi che desiderano confrontarsi con uno dei repertori più raffinati della letteratura musicale. Aperta a interpreti di ogni nazionalità, valorizza non solo l’eccellenza tecnica, ma la maturità interpretativa, l’intesa musicale e la capacità di narrare attraverso parola e suono.
Il regolamento della sezione Musica Vocale da Camera dell’Agnesi International Music Competition offre a ogni interprete condizioni di partecipazione chiare, accessibili e valorizzanti. La sezione è aperta a solisti e formazioni cameristiche da due a sei elementi, di qualsiasi nazionalità e di età compresa tra i 18 e i 36 anni. Il programma è a libera scelta, secondo le indicazioni del regolamento.
La sezione Musica Vocale da Camera dell’Agnesi International Music Competition premia non solo tecnica e precisione, ma la capacità di emozionare, comunicare e creare un dialogo autentico tra gli interpreti. I riconoscimenti — borse di studio, concerti premio e premi speciali dedicati alla personalità interpretativa e all’ensemble — offrono visibilità e opportunità reali. Scopri tutti i premi e lasciati ispirare.